Presentato ieri alla libreria All’Arco “Ciao capellone” il nuovo libro di Carlo Baldi.

Carlo BaldiLa famiglia Sarzi raccontata attraverso i suoi burattini, invitati a intrattenere i capi di Stato invitati al G8 a L’Aquila.

 

L’afa non ha fermato il folto pubblico accorso ieri pomeriggio alla libreria All’Arco che ha accolto la presentazione dell’ultimo libro di Carlo Baldi “Ciao Capellone”, storia della famiglia Sarzi, burattinai da tre generazioni.

 

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La prof. Renata Dotti, lo scrittore Luciano Serra, il giornalista Fulvio De Nigris e il presidente di Telefono Azzurro Ernesto Caffo hanno accompagnato Carlo Baldi e Mauro Sarzi nell’esposizione della trama del libro che riporta al valore di una tradizione teatrale burattinesca nata grazie a Francesco Sarzi, continuata dal figlio Otello, con il Teatro sperimentale burattini e marionette, e poi dal nipote Mauro, con il Teatro delle mani, riconosciuto dal Ministero della Pubblica istruzione e dal Dipartimento regionale per lo spettacolo.

 

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  Una famiglia di artisti la cui arte è espressione della cultura popolare, spesso contrapposta alla cultura “ufficiale”, e spesso sottoposta a censura da parte della Chiesa e del potere politico imperante. I burattini dei Sarzi rappresentano le persone del popolo, interpreti di una società aperta e libera, non allineata ad alcun potere ideologico.

Da qui l’importanza di recuperare e dare continuità al teatro dei burattini e all’impegno della famiglia Sarzi che ha scelto di vivere stabilmente a Reggio, regalando alla città la conoscenza di una tradizione artistica antica.

 

Ricordati poi i sodalizi professionali con artisti importanti quali Fellini, Mastroianni, Rodari, ma soprattutto è stato sottolineato il potere terapeutico dei burattini che ha portato Mauro Sarzi ad attivare nel 2003 un’importante collaborazione con l’associazione “Gli amici di Luca” presso l’Ospedale Maggiore di Bologna e ad essere dal 2005 responsabile dell’equipe di arte-terapia presso il centro di riabilitazione di S.M. Bambina di Oristano e presso il Centro riabilitativo di Guspini a Macerata. 

 

La fama dei burattini della famiglia Sarzi si è diffusa in tutta Italia: il Presidente della Repubblica Napolitano ha annunciato che il prossimo autunno farà visita alla sede di Bagnolo della Fondazione e i burattinai saranno ospiti il prossimo 30 maggio di Uno mattina, il programma di Rai Uno in onda tutti i giorni dalle ore 7.00.

Ma il vero colpo di scena è l’invito ufficiale a intrattenere i capi di Stato, accompagnati da mogli e famiglie al seguito, per il prossimo G8 che si terrà a L’Aquila nel mese di luglio.

 

 

Carlo Baldi ha chiuso l’incontro con la promessa rivolta a Mauro Sarzi di creare uno spazio artistico dedicato al teatro dei burattini in piazza Fontanesi, nel centro storico di Reggio, dove i cittadini, grandi e piccini, possano ritrovarsi a sognare e sorridere sulle trame e le gesta rievocate dal teatro dell’antica tradizione di burattinai.

 

 

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Articolo pubblicato il: 27 maggio 2009, alle: 15.02. Archiviato in: Notizie, Rassegna stampa.

« Commenti

Carlo
27 maggio 2009

Grazie, una lieve rettifica: Trattasi di una libera famiglia di burattinai da 5 generazioni( non da 3)
Carlo Baldi

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