Lessico lingua italiana:residenza non vuol dire razza.

Gentilissima Assessore Sassi,
Lei ha preso lo spunto dalle mie considerazioni in merito ai criteri di accesso agli asili dicendosi esterrefatta ed accusandomi di xenofobia.
La frase incriminata è la seguente “in particolare la sua contrarietà ad assegnare anche un punteggio commisurato alla anzianità di residenza in Reggio”.Mi permetto di farLe presente che il termine residenza non vuol dire razza.
Residenza vuol dire risiedere, abitare, vuol dire casa e tante case si chiamano città.
Chi pretende di gestire una costola della città ha in primo luogo il dovere assoluto di conoscere la lingua italiana e quindi il significato dei vocaboli italiani: o anche questo per Lei, Assessore Sassi, si chiama razzismo ?
Suo cittadino
Giovanni Sottocornola

Giovanni Sottocornola

Articolo pubblicato il: 28 maggio 2009, alle: 09.12. Archiviato in: Corrispondenze, Notizie.