Il gusto cattivo della politica.

Tarquini GiovanniLa lettura dei quotidiani reggiani in questa tribolata e confusa fase pre-elettorale non può che aumentare il distacco e il disamore per la politica già assai diffuso, soprattutto tra i giovani.
L’informazione è infatti per lo più concentrata su vuoti proclami di vittoria lanciati dai soliti (ahimè..) protagonisti della vita pubblica cittadina e da qualche volto nuovo (ovviamente tra quelli meglio “sponsorizzati”) in cerca solo di pubblicità, senza nessun vero riferimento alle capacità, dimostrate o da dimostrare, ed al tipo di proposta, senza cioè che sia dato di capire quali saranno le concrete linee programmatiche degli uni o degli altri “pretendenti”.
Noi del Laboratorio per Reggio abbiamo messo già da tempo a disposizione di tutti, dunque anche dell’informazione “ufficiale”, il nostro programma consultabile sul nostro sito web e siamo in ogni occasione disponibili a rispondere su argomenti “veri” inerenti a quello che in concreto vorremmo che fosse lo sviluppo della città.
E’ in forza di tale programma moderno e condiviso che riteniamo di dover lavorare per promuovere una unità d’intenti da parte di tutte le forze positive, per riconsiderare l’attività di amministrazione della cosa pubblica non come uno strumento di potere ma come un servizio, non come una professione permanente ma come una temporanea attività in favore della collettività, non come un complesso meccanismo da cui tenere ben lontano il cittadino ma come un “laboratorio” semplice e trasparente, sempre aperto al giudizio consapevole dell’utente-cittadino.
Sono questi gli elementi che contraddistinguono il nostro impegno civico e che lo differenziano rispetto ai tradizionali schieramenti partitici di cui rifiutiamo la sterile propensione per la polemica e la contrapposizione. Per noi ciò che è bianco va definito e deve rimanere bianco, ciò che è nero va definito e deve rimanere nero, senza condizionamenti, timori e tantomeno dispetti personali, per lo più provocati dal riflesso in ambito locale di orientamenti e correnti “centrali” nazionali che non abbiamo e non vogliamo avere.
Non abbiamo alcuno “sponsor” che da Roma o Milano possa venire a Reggio per presentarci come i più belli e i più bravi. Abbiamo invece un reale interesse alla soluzione dei problemi che quotidianamente affliggono il cittadino; ed abbiamo come scopo quello di raggiungere, in virtù di tante piccole scelte fruttuose, un migliore qualità della convivenza sociale, non tanto o non solo sotto il profilo economico-patrimoniale (che va pur sempre salvaguardato al meglio), quanto nel senso di ridare vita e forza alle tante risorse umane, professionali, morali, culturali e di tradizione solo sulle quali può fondarsi un vero sviluppo.13.05.2009
Giovanni Tarquini

Articolo pubblicato il: 14 maggio 2009, alle: 18.32. Archiviato in: Corrispondenze.

« Commenti

Carlo
14 maggio 2009

Caro Giovanni
ti ringrazio perchè hai presentato un quadro chiaro degli intenti del Laboratorio e dei nostri candidati, analizzando con acume la realtà della politica attuale

benito
15 maggio 2009

E bravo Giovanni…questo parlar mi piace “pane al pane vino al vino”e chi ha da intendere intenda ed…auguriamoci che siano in molti i cittadini a farlo.
ciao Benito

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