Giovanni Tarquini spiega perché ha scelto di candidarsi con il Laboratorio Baldi per Reggio
COMUNICATO STAMPA
A un giorno dal voto l’avv. Giovanni Tarquini, Vice Procuratore Onorario, componente delle Associazioni Giuristi Cattolici e Camere Penali e candidato al Consiglio comunale del Laboratorio Baldi per Reggio, spiega i contenuti della lista civica che sostiene il candidato a sindaco Antonella Spaggiari e le motivazioni che lo hanno spinto a candidarsi.
“Il Laboratorio Baldi per Reggio è un insieme di persone libere, lontane da schemi e schieramenti di partito, che vivono del proprio lavoro e che operano nei più svariati ambiti e settori, pubblici e privati. La caratteristica che accomuna tutti i candidati della lista è un appassionato impegno civico rivolto ai problemi che più interessano la vita pubblica e per i quali, con grande slancio e concretezza, ritengono di poter formulare proposte ed offrire soluzioni importanti, eque e innovative.
Nel Laboratorio ci sono tanti giovani che esprimono con la loro presenza attiva un profondo senso di partecipazione alla costruzione di un futuro migliore in termini sociali, culturali, formativi, economici e di infrastrutture.
Per noi del Laboratorio l’attività di amministrazione della cosa pubblica è uno strumento di governo e non di potere; non dunque una professione permanente, ma un servizio al quale dedicarsi in modo temporaneo a favore della collettività.
Il Laboratorio Baldi per Reggio, con le sue proposte, intende risvegliare la città, che attualmente risulta intorpidita da una politica locale chiusa in sé stessa, per proiettarla verso una dimensione più ampia, di respiro europeo, foriera di opportunità formative per i giovani e di occasioni di crescita per il mondo economico e imprenditoriale.
I candidati del Laboratorio insistono nel proporre un modello di gestione che muova da criteri di massima trasparenza e semplificazione, basato sull’ascolto dei cittadini e l’analisi dei loro problemi, facendo in modo che chiunque possa esprimere sempre un giudizio consapevole sull’operato dell’amministratore pubblico.
Il nostro programma, elaborato già da diversi mesi, e a disposizione di tutti sul nostro sito internet, si suddivide sostanzialmente in due parti: una dedicata al superamento dell’emergenza, vale a dire dell’attuale crisi economico-finanziaria; l’altra che integra invece un vero e proprio strumento progettuale di governo.
In merito alla prima parte, riteniamo che debbano essere affrontate con urgenza la condizione di precarietà di tanti giovani e le difficoltà di tante famiglie ed imprese. Ciò tuttavia non con aumenti di tasse, ma con strumenti e scelte diverse quali: il rinvio a tempi migliori delle opere di abbellimento o comunque non essenziali per la città; la creazione di un fondo (denominato nel programma “Fondo sovrano tricolore”) da realizzarsi con i contributi di tutte le istituzioni pubbliche e di privati, per l’attuazione di un grande progetto di solidarietà e sostegno per le situazioni difficili, oltre che di promozione di interventi concreti per la nostra economia.
In merito invece alla seconda parte del programma, l’obiettivo è favorire un complessivo aumento della competitività, con una drastica riduzione delle spese improduttive. Si procederà dunque all’eliminazione dei residui vecchi meccanismi burocratici farraginosi e si muoverà velocemente verso lungimiranti interventi di incremento delle infrastrutture per una migliore viabilità, mobilità e servizi più efficaci alle imprese, garantendo ai cittadini maggior sicurezza e una migliore qualità di vita”.


« Commenti
giovanni,una veduta aerea del nostro programma e di tutti noi con tutti i particolari descritti con estrema semplicità e chiarezza.
complimenti.
ciao
Benito
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