Reggio come “led city”
Comunicato stampa
Il gruppo di lavoro del Laboratorio Baldi per Reggio ha esaminato la parte del programma relativo all’urbanistica della nostra città.
Obbiettivo è la realizzazione di una città compatta con salvaguardia del territorio residuo. Basta espansione quantitativa; occorre intervenire trasformando, recuperando e, laddove sia opportuno, ampliando aree ed immobili già edificati con interventi di grande qualità urbanistica, estetica e ambientale.
Priorità è stata assegnata all’area a nord della Via Emilia/ Circonvallazione, tra il Campo Volo e l’area Stazione. Alla Zona Nord presso la futura stazione metropolitana; i quartieri della città e della periferia, ristudiando la sistemazione per comparti e non per singole unità immobiliari; rilancio del Centro Storico come area di attrazione residenziale e commerciale: almeno 10 progetti d’iniziativa pubblico/privata per riqualificare le aree più degradate e mettere sotto controllo l’utilizzo degli immobili. Massima salvaguardia delle aree agricole, realizzare almeno quattro parcheggi sotterranei ai margini del Centro Storico ( Piazza della Vittoria, Caserma Zucchi, Piazza Vallisneri e Piazza XXIV Maggio) e verificare la possibilità di realizzare altri parcheggi coperti anche su silos fuori terra ( via Toschi e Mirabello)
Verificare la possibilità di collegamento celere tra parcheggi coperti cittadini, forese ed autostrada rivedendo la viabilità; tavolo cittadino permanente di concertazione per azioni di promozione ed a supporto della realizzazione della Via Emilia Bis; fare di Reggio una ” led city”( Città delle nuove fonti luminose) e città ecologica, favorendo con incentivi tutte le iniziative di risparmio energetico e di produzione alternativa di energia; programma di controllo e verifica dell’inquinamento elettromagnetico in accordo con Università ed altre istituzioni culturali.
Ci si è soffermati poi sulla situazione di S. Croce Esterna, che va ristudiata urbanisticamente, e va aperto Viale Ramazzini al flusso del quartiere.
E’ stata accolta poi la proposta dell’arch. Pastorini di attuare una ” Carta costituente per il futuro della nostra città” tesa a determinare lo sviluppo urbano sulla base di un disegno chiaro e duraturo, dove coinvolgere uomini di cultura e specialisti delle diverse professioni, affinché le scelte della città futura abbiano un risvolto di ampio respiro.
Verrà poi affrontato in tempi brevi il problema delle infrastrutture ed in particolare la necessità di un collegamento della Stazione Alta velocità con il centro storico, le città vicine, con la provincia e con la stazione attuale, affinché non risulti una cattedrale nel deserto senza i necessari collegamenti per renderla un cuore pulsante per un ampio territorio regionale ed interregionale.
Infine il gruppo di lavoro insieme ad altri colleghi si è posto il problema di rafforzare le strutture del welfare; in particolare la tutela sanitaria con ulteriori investimenti quantitativi e qualitativi nella struttura ospedaliera, potenziando la ricerca, utilizzando in sinergia e rafforzandomi punti di forza che già esistono a Reggio nel settore socio-sanitario. All’uopo viene proposta l’istituzione di una apposita Fondazione della città di Reggio per la salute.
Tutte questi elementi vengono inseriti nel programma elettorale con l’impegno dei candidati del Laboratorio per la loro attuazione.
Il coordinatore
Lasagni Alberto
(335.6541282)
