Riflessioni da parte di Zeno Stanghellini
Ho letto la lettera di Carlo dopo che ho ascoltato i discorsi reggiani di Veltroni e Dalema.
A livello di contributo per la prossima riunione vi trascrivo alcune mie idee e proposte operative concrete.
Direi che Carlo la pensi esattamente come Veltroni (forse qualcuno a Roma, “non lacchè”, gli avrà fatto presente la situazione reggiana e rimembrato qualche idea insegnata dai vecchi padri fondatori dell’ Italia -ha citato Foa chissà perchè- sulla politica tra la gente etc.) solo che attualmente la gente è si con lui ma ovviamente la “gramigna” no.
La fase attuale nel PD è molto delicata ma anch’io obiettivamente vedo nel “nuovo e vero” PD che deve ancora nascere l’unica reale via di salvezza per la democrazia italiana.
La sfida vera è riuscire come cittadini comuni a creare le condizioni per una forza politica nuova veramente, che tragga le sue radici dalla parte buona del popolo delle primarie ma anche dall’ anima socialista e di quella cattolica progressista che in comune hanno i valori della solidarietà, del bene comune, del rispetto delle istituzioni (in primis la costituzione) e delle leggi di uno stato che deve essere comunque laico.
A livello locale vedo molta “gramigna” nei vari gruppi dirigenziali, gramigna che non ha il minimo senso di rispetto verso i suoi cittadini che li considera ancora e soprattutto sudditi, forti di un voto scontato e di rendita con l’unico collante dell’ antiberlusconismo (salvo poi scimmiottarne in peggio il comportamento dove possono).
In questo contesto e per dare un mano alla parte buona del PD potrebbe esere utile il nostro contributo di idee e di persone che le portino realmente avanti nelle sedi opportune.
Persone che andranno elette quanto prima tra gli aderenti e che andranno appoggiate in tutto e per tutto facendo vero gioco di squadra evitando assolutamente gli errori del passato.
Per il Laboratorio io penso che sia utile in primis attuare dibattiti di pubblico confronto “vero” e non alla vecchia maniera dei “monologhi”, con il PD ed altri rappresentanti della società civile e specialmente dei giovani (grillini, universitari, etc.) sui singoli temi del nostro programma aggiornato al 2008-2009.
Temi importanti (non il singolo problema di quartiere) quali:
1- La crisi economica anche dei reggiani e ns. proposte per i giovani, gli anziani etc.
2- Ecologia e proposte del Laboratorio a confronto con quelle degli altri soggetti presenti su Reggio. (Divisa in tre-quattro dibattiti: rifiuti, mobilità, urbanistica fonti di energia alternative).
3- Ns. idea di sviluppo sociale ed economico della città (polo tecnologico, ma anche eventi culturali e relativi contenitori degni di tale nome capaci di attrazioni turistiche di livello degno della città di Reggio).
4- Il volontariato nella ns. città e le problematiche connesse ai portatori di handicap illustrate dagli operatori e da testimonianze dei cttadini. Proposte a confronto.
5- Cultura e scuola nella ns città.
6- Sicurezza ed integrazione sociale: ns. proposte per la città.
Dopo questi dibattiti e da quanto emergerà (ed anche a quelli del PD a pari ns. dignità quindi presenza attiva di esponenti del laboratorio ad essi) ed impegno tassativo del PD di rispettare quanto inseriremo nel nuovo programma per la città, scritto a più mani con tutti i cittadini che intendano contribuire alla sua stesura (quindi se hanno veramente voglia di cambiamento è loro interesse partecipare ai dibattiti ed alla stesura materiale). Se il PD accetta daremo il ns. appoggio, e potremo aderire come gruppo autonomo nel PD “sgramignato”, altrimenti faremo ben presente ai cittadini reggiani i motivi per cui ciò non sia stato possibile. E’ palese che la tua idea di adesione o contributo di persone di alto spessore della vita sociale reggiana e nazionale al programma ed alle idee del Laboratorio sarebbe la ciliegina sulla torta ma vedrai che la forza e la novità delle idee da noi proposte, specie se pubblicizzate ai media nazionali ed internazionali saranno condivise dall’ intellighenzia reggiana ed italiana.
Per le sovvenzioni: adesione al Lab con 50 euro annuali e reperimento di sponsor privati con cartellonistica ai dibattiti e magari al giornale mensile “IL Reggiolab” da distribuire agli associati ma non solo.
Cene ad offerta e raccolta sovvenzioni ai dibattiti pubblici. Ovviamente blog su internet.
Un’associazione culturale potrebbe inoltre avere sovvenzioni pubbliche comunali spettanti per legge.
Cordiali saluti.
Zeno Stanghellini
